Aiutare il prossimo come OSA: come si diventa Operatore Socio Assistenziale

Pubblicato da redazione il

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Recuperare e mantenere il benessere psichico e fisico di una persona. È questo il compito dell’OSA, Operatore Socio Assistenziale, che mira a ridurre i rischi portati dall’isolamento e dell’emarginazione degli assistiti, favorendone l’integrazione nella società.

Così le persone disabili e anziane non completamente autonome ricevono dall’OSA un’assistenza continua per svolgere le attività quotidiane, dalla cura dell’igiene personale a quella dell’ambiente in cui vivono, dalla preparazione dei pasti alle pratiche burocratiche e molti altri aspetti della vita di ogni giorno.

L’Operatore Socio Assistenziale affianca queste persone anche per tutto quello che riguarda i rapporti interpersonali: facilitare la comunicazione con la società e con le autorità, per capire i problemi e cercare di risolverli.

Tra le mansioni principali ci sono:
– Analizzare i bisogni dell’assistito trovando soluzioni
– Sbrigare pratiche e commissioni
– Curare la pulizia dello spazio domestico e della persona, promuovendone l’indipendenza
-Lavorare attraverso esercizi sulla corretta postura del paziente
-Promuoverne la re-integrazione nella società

 

Come si diventa Operatore Socio Assistenziale?

Per diventare OSA la legge impone di frequentare un corso di formazione professionale in un ente accreditato. Il corso dura 744 ore che si dividono tra la teoria e un tirocinio in una struttura non ospedaliera (è qui che si differenzia l’OSA con l’OSS).


Il futuro Operatore Socio Assistenziale acquisirà tre tipi di competenze: 

  • Competenze di tipo tecnico specifico: norme di primo soccorso e pronto intervento, elementi di igiene, tecniche domestico alberghiere, metodologie di trasporto e mobilità degli utenti
  • Competenze di tipo intellettivo: principali tipologie di bisogno degli utenti e le problematiche connesse
  • Competenze di tipo morale: interagisce con l’assistito e l’eventuale equipe con cui collabora secondo i criteri dell’etica professionale

Durante le lezioni riceverà nozioni che andranno dal primo soccorso all’alimentazione, passando per tecniche di comunicazione e psicologia dell’handicap, oltre a igiene, informatica, etica e legislazione, per avere una preparazione ad hoc per un futuro brillante.

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Cosa serve per iscriversi

Per ottenere l’accesso al corso basterà aver compiuto 18 anni ed avere conseguito la licenza media. Per iscriversi sarà necessario recarsi presso l’ente di formazione, prendere tutte le informazioni e fornire i propri dati per l’avanzamento della pratica.

Cosa si può fare dopo il corso

L’Operatore Socio Assistenziale conseguita l’attestazione potrà lavorare in servizi di tipo socio assistenziale a ciclo diurno, residenziale oppure a domicilio.
In alternativa, il titolo permette anche di accedere ai corsi di riqualifica, per puntare ancora più in alto. 

Se ami aiutare il prossimo l’Operatore Socio Assistenziale può essere il lavoro che fa per te.


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