Nuovo “Bando TFA Sostegno VI ciclo 2021”, i requisiti, le date e il numero di posti disponibili per il concorso di settembre

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Nuovo “Bando TFA Sostegno VI ciclo 2021”, i requisiti, le date e il numero di posti disponibili per il concorso di settembre

É stata ufficialmente autorizzata la pubblicazione del bando per l’assunzione dei docenti di sostegno in tutta Italia. Come accedere ai 22mila posti disponibili, i requisiti e le date delle prove di selezione per le scuole di ogni ordine e grado.

Oltre ventimila posti messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione per l’assunzione di altrettanti docenti di sostegno per le scuole pubbliche italiane. Questo quanto riporta il “Bando TFA (Tirocinio Formativo Attivo) Sostegno VI ciclo 2021”, pubblicato lo scorso 7 luglio, a seguito dell’autorizzazione data dal decreto Ministeriale 755 del 6 luglio 2021. Il concorso avrà in tutto 22.000 posti disponibili, un numero maggiore rispetto alle stime iniziali, come confermato anche dal Ministero dell’Istruzione, che ha anche fatto sapere che per il triennio 2021-2024 il totale dei posti disponibili ammonterà a 90.000

I 22.000 posti per il TFA sostegno del VI ciclo 2021 saranno così suddivisi:
– 15.809 richiesti dal Miur e autorizzati dal MEF;
– 6.191 residuati sui posti autorizzati per il triennio precedente

Come accedere al TFA VI Ciclo Sostegno 2021?

Necessari per accedere al concorso 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo il possesso di almeno 6 crediti per ciascun campo. Secondo l’articolo 3 del decreto 92/2019 per partecipare alla selezione per l’accesso ai percorsi di specializzazione su sostegno, gli aspiranti insegnanti devono poi essere in possesso dei seguenti requisiti:

Scuola dell’infanzia e primaria (basta un requisito):

  1. Titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito grazie a corsi di laurea in scienze della formazione primaria o un titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia;
  2. diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002. Tra i diplomi magistrali sono compresi lo sperimentale a indirizzo psicopedagogico con valore di abilitazione, e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, oppure un titolo di abilitazione analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

Scuola secondaria di primo e secondo grado (basta un requisito):

  1. abilitazione specifica sulla classe di concorso o titoli di abilitazione analoghi conseguiti all’estero e riconosciuti in Italia;
  2. laurea magistrale, o a ciclo unico, diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, o un titolo di abilitazione analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia. Più 24 CFU/CFA acquisiti in forma curriculare, extra o aggiuntiva, nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo il possesso di almeno 6 crediti formativi in ciascuno dei quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione, psicologia, antropologia, metodologie e tecnologie didattiche.

Insegnanti tecnico-pratici:

  1. abilitazione specifica per la classe di concorso o analoghi titoli di abilitazione acquisiti all’estero con valore anche in Italia; 
  2. laurea (anche triennale) o diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di primo livello, o titolo equiparabile coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione della prova. Almeno 24 CFU/CFA (acquisiti in forma curriculare, extra o aggiuntiva) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo il possesso di almeno 6 crediti per ciascun campo. 

I requisiti richiesti al punto 2 sono derogati fino al 2021/2025, per cui gli insegnanti tecnico-pratici parteciperanno alla selezione per accedere ai percorsi di specializzazione fino alla sopraccitata data solo con il diploma che dà accesso alla relativa classe di concorso. 

I 24 CFU sono necessari per accedere al concorso, possono essere stati acquisiti durante il percorso accademico o dopo, attraverso corsi di formazione esterni.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di crediti disponibili FI.MA. Formazione mette a disposizione master, perfezionamenti e corsi singoli utili a completare la classe di concorso. Procedendo adesso all’iscrizione, inoltre, lo studente potrà partecipare ad una sessione straordinaria che ecampus mette a disposizione tra fine agosto e i primi di settembre, in tempo per l’inizio del concorso.

Saranno ammessi con riserva tutti i concorsisti che, avendo conseguito il titolo all’estero, ne avranno presentato la domanda di riconoscimento entro la data ultima per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura di selezione.

TFA sostegno 2021 VI ciclo: quando si svolgeranno le prove 

Con il bando di concorso sono state comunicate anche le date relative alle singole prove di selezione, uguali per tutta Italia.
Il calendario nazionale delle prove selettive inserito nel bando pubblicato lo scorso 7 luglio: 

  • Prove per la scuola dell’infanzia: 20 settembre 2021
  • Prove per la scuola primaria: 23 settembre 2021
  • Prove per la scuola secondaria di primo grado: 24 settembre 2021
  • Prove per la scuola secondaria di secondo grado: 30 settembre 2021

La prova sarà composta da 60 domande a risposta multipla (con 5 opzioni di risposta per ogni domanda) e i candidati avranno 2 ore di tempo per poterla completare.
Ogni risposta corretta vale 0,5 punti, ogni risposta errata, mancata o multipla 0 punti.

Nell’ultima edizione del concorso (il V ciclo) ogni prova era formata da 20 quesiti di verifica sulle competenze linguistiche e sulla comprensione del testo e 40 sulle competenze professionali socio psico pedagogiche.  

Dopo dieci giorni dalla prima prova, le commissioni pubblicheranno il bando con le eventuali prove orali e per le prove scritte. I candidati che hanno superato i test preselettivi del ciclo precedente ma che per cause legate alla pandemia non hanno potuto procedere, saranno ammessi direttamente agli scritti.

Come fare domanda per accedere al concorso

Dopo l’avviso del Ministro dell’Istruzione Bianchi avverrà la pubblicazione del decreto ministeriale e poi dei singoli bandi, che verranno pubblicati dalle università italiane sulla base dei posti messi a disposizione da ciascun ateneo.

Tutti gli interessati dovranno scegliere il bando di proprio interesse, per fare domanda alle prove di accesso al tirocinio formativo attivo. Il concorsista dovrà poi pagare una tassa di iscrizione che, stando a quanto accaduto negli anno passati, dovrebbe oscillare tra i 100 e i 150 euro.
Il corso di specializzazione invece avrà un costo che sarà tra i 2.000 e i 3.000 euro.

Come sono suddivisi i 22.000 posti lungo tutto lo Stivale?  

Per il ciclo 2021 sono stati attivati 15mila posti in più rispetto a quanto previsto all’inizio del triennio. I 22.000 posti disponibili sono così suddivisi per regione ed ateneo.

Abruzzo

  • Università dell’Aquila, 260 posti così suddivisi: 50 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 70 per la scuola primaria, 70 per la secondaria di primo grado, 70 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università di Teramo, 200 posti così suddivisi: 20 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 100 per la scuola primaria, 40 per la secondaria di primo grado, 40 per la scuola secondaria di secondo grado.

Basilicata

  • Università della Basilicata, 350 posti così suddivisi: 105 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 100 per la scuola primaria, 40 per la secondaria di primo grado, 105 per la scuola secondaria di secondo grado.

Calabria

  •  Università della Calabria, 860 posti così suddivisi: 150 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 250 per la scuola primaria, 230 per la secondaria di primo grado, 230 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Mediterranea di Reggio Calabria, 600 posti così suddivisi: 80 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 150 per la scuola primaria, 170 per la secondaria di primo grado, 200 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, 420 posti così suddivisi: 0 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 20 per la scuola primaria, 200 per la secondaria di primo grado, 200 per la scuola secondaria di secondo grado.

Campania

  • Università Suor Orsola Benincasa, 1230 posti così suddivisi: 180 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 350 per la scuola primaria, 130 per la secondaria di primo grado, 570 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università di Salerno, 850 posti così suddivisi: 180 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 220 per la scuola primaria, 200 per la secondaria di primo grado, 250 per la scuola secondaria di secondo grado.

Emilia Romagna

  • Università di Bologna, 300 posti così suddivisi: 50 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 160 per la scuola primaria, 30 per la secondaria di primo grado, 60 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università di Ferrara, 150 posti così suddivisi: 10 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 50 per la scuola primaria, 40 per la secondaria di primo grado, 50 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università di Modena-Reggio Emilia, 130 posti così suddivisi: 20 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 35 per la scuola primaria, 35 per la secondaria di primo grado, 40 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università di Parma, 175 posti così suddivisi: 0 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 0 per la scuola primaria, 70 per la secondaria di primo grado, 105 per la scuola secondaria di secondo grado.

Friuli Venezia Giulia

  • Università di Udine, 190 posti così suddivisi: 30 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 60 per la scuola primaria, 50 per la secondaria di primo grado, 50 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università degli Studi di Trieste, 100 posti così suddivisi: 0 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 0 per la scuola primaria, 50 per la secondaria di primo grado, 50 per la scuola secondaria di secondo grado.

Lazio

  • Università di Cassino e del Lazio Meridionale, 745 posti così suddivisi: 130 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 130 per la scuola primaria, 150 per la secondaria di primo grado, 335 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università degli Studi Internazionali di Roma, 600 posti così suddivisi: 100 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 100 per la scuola primaria, 200 per la secondaria di primo grado, 200 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Libera Università Maria SS Assunta, 220 posti così suddivisi: 40 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 60 per la scuola primaria, 60 per la secondaria di primo grado, 60 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università di Roma Tre, 300 posti così suddivisi: 40 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 80 per la scuola primaria, 90 per la secondaria di primo grado, 90 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università Europea di Roma, 600 posti così suddivisi: 60 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 140 per la scuola primaria, 100 per la secondaria di primo grado, 300 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università degli Studi di Roma Foro Italico, 300 posti così suddivisi: 30 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 60 per la scuola primaria, 100 per la secondaria di primo grado, 110 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Link Campus University, 700 posti così suddivisi: 75 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 75 per la scuola primaria, 200 per la secondaria di primo grado, 350 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Saint Camillus International University, 500 posti così suddivisi: 75 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 75 per la scuola primaria, 100 per la secondaria di primo grado, 250 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università degli Studi di Roma Tor Vergata, 300 posti così suddivisi: 30 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 70 per la scuola primaria, 100 per la secondaria di primo grado, 100 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università della Tuscia, 140 posti così suddivisi: 40 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 40 per la scuola primaria, 30 per la secondaria di primo grado, 30 per la scuola secondaria di secondo grado.

Liguria

-Università di Genova, 170 posti così suddivisi: 20 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 40 per la scuola primaria, 50 per la secondaria di primo grado, 60 per la scuola secondaria di secondo grado.

Lombardia

  • Università Milano Bicocca, 420 posti così suddivisi: 30 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 150 per la scuola primaria, 120 per la secondaria di primo grado, 120 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università Cattolica Sacro Cuore, 300 posti così suddivisi: 25 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 175 per la scuola primaria, 50 per la secondaria di primo grado, 50 per la scuola secondaria di secondo grado.

Marche

  • Università di Macerata, 220 posti così suddivisi: 40 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 70 per la scuola primaria, 50 per la secondaria di primo grado, 60 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Università di Urbino, 125 posti così suddivisi: 25 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 30 per la scuola primaria, 30 per la secondaria di primo grado, 40 per la scuola secondaria di secondo grado.

    Molise

    • Università degli Studi del Molise, 400 posti così suddivisi: 70 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 130 per la scuola primaria, 100 per la secondaria di primo grado, 100 per la scuola secondaria di secondo grado.

    Piemonte

    • Università di Torino, 400 posti così suddivisi: 40 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 60 per la scuola primaria, 100 per la secondaria di primo grado, 200 per la scuola secondaria di secondo grado.

    Puglia

    • Università di Bari, 570 posti così suddivisi: 100 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 150 per la scuola primaria, 160 per la secondaria di primo grado, 160 per la scuola secondaria di secondo grado.
    • Università di Foggia, 1100 posti così suddivisi: 200 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 200 per la scuola primaria, 300 per la secondaria di primo grado, 400 per la scuola secondaria di secondo grado.
    • Università del Salento, 600 posti così suddivisi: 150 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 150 per la scuola primaria, 150 per la secondaria di primo grado, 150 per la scuola secondaria di secondo grado.

      Sardegna

      • Università di Cagliari, 300 posti così suddivisi: 45 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 75 per la scuola primaria, 85 per la secondaria di primo grado, 95 per la scuola secondaria di secondo grado.
      • Università di Sassari, 150 posti così suddivisi: 0 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 50 per la scuola primaria, 50 per la secondaria di primo grado, 50 per la scuola secondaria di secondo grado.

      Sicilia

      • Università di Catania, 1000 posti così suddivisi: 150 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 250 per la scuola primaria, 250 per la secondaria di primo grado, 350 per la scuola secondaria di secondo grado.
      • Università di Enna Kore, 1125 posti così suddivisi: 175 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 300 per la scuola primaria, 200 per la secondaria di primo grado, 450 per la scuola secondaria di secondo grado.
      • Università di Messina, 1400 posti così suddivisi: 200 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 400 per la scuola primaria, 400 per la secondaria di primo grado, 400 per la scuola secondaria di secondo grado.
      • Università di Palermo, 1400 posti così suddivisi: 200 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 400 per la scuola primaria, 400 per la secondaria di primo grado, 400 per la scuola secondaria di secondo grado.

      Toscana

      • Università di Firenze, 400 posti così suddivisi: 100 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 100 per la scuola primaria, 100 per la secondaria di primo grado, 100 per la scuola secondaria di secondo grado.
      • Università di Pisa, 250 posti così suddivisi: 15 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 55 per la scuola primaria, 80 per la secondaria di primo grado, 100 per la scuola secondaria di secondo grado.
      • Università di Siena, 335 posti così suddivisi: 35 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 75 per la scuola primaria, 100 per la secondaria di primo grado, 125 per la scuola secondaria di secondo grado.

      Trentino Alto Adige

      • Università di Trento, 100 posti così suddivisi: 0 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 30 per la scuola primaria, 40 per la secondaria di primo grado, 30 per la scuola secondaria di secondo grado.

      Umbria

      • Università di Perugia, 260 posti così suddivisi: 30 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 50 per la scuola primaria, 80 per la secondaria di primo grado, 100 per la scuola secondaria di secondo grado.

      Veneto

      • Università di Verona, 425 posti così suddivisi: 25 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 100 per la scuola primaria, 150 per la secondaria di primo grado, 150 per la scuola secondaria di secondo grado.
      • Università di Padova, 330 posti così suddivisi: 50 posti disponibili per la scuola dell’infanzia, 150 per la scuola primaria, 80 per la secondaria di primo grado, 50 per la scuola secondaria di secondo grado.

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