L’importanza del Codice Braille nei corsi ASACOM

Le disabilità sensoriali come la cecità, l’ipovisione e la sordocecità pregiudicano la qualità di vita di moltissime persone. Ecco il motivo per il quale moltissimi enti propongono percorsi di formazione che mirano ad educare i propri corsisti alla conoscenza del Codice Braille.

Codice Braille: cos’è e a cosa serve

Il Codice Braille non è altro che un sistema di lettura e scrittura in rilievo che permette alle persone con difficoltà visive, di comunicare, studiare e lavorare. In poche parole è la chiave per integrarsi con il resto del mondo.

Questo metodo è stato creato nel 1829 da Louis Braille, anno nel quale rivelò al mondo un sistema di scrittura a sei punti in rilievo su cartoncino, tutt’oggi utilizzata dai ciechi di tutto il mondo.

Il metodo Braille, ebbe il suo primo riconoscimento internazionale al Congresso Universale per il Miglioramento della Sorte dei Ciechi e dei Sordomuti nel 1878 e nel 1949, su decisione dell’Unesco venne uniformato e adottato anche nelle lingue arabe, in quelle orientali e nei dialetti africani.

Ad oggi infatti la scrittura Braille è il metodo universale di lettura e di scrittura dei ciechi di tutto il mondo. I settori in cui viene più  utilizzato, oltre che ovviamente nella vita di tutti i giorni, sono quello musicale, matematico e nell’informatica destinata alle persone con disabilità visiva.

La scrittura Braille nei corsi ASACOM

I corsi ASACOM sono percorsi formativi che permettono di diventare Assistente all’autonomia e alla comunicazione dei disabili, una figura professionale prevista dall’articolo 13 della legge 104/92. I lavoratori che operano in questo settore agiscono a sostegno dell’ integrazione scolastica nell’ambito delle attività didattiche. Permettono quindi agli scolari meno abili di avere più autonomia ma soprattutto di stimolare il proprio grado di socializzazione.

Tra gli argomenti affrontati nei corsi ASACOM, vi è anche la scrittura braille a sostegno proprio di chi, quotidianamente, ha serie difficoltà a comunicare a causa della mancanza (o carenza) della vista.

Chi sceglie di investire in uno di questi corsi è quindi certo di puntare non solo ad una figura professionale molto richiesta sul mercato del lavoro ma anche socialmente utile nella vita di tutti i giorni.

Nei corsi ASACOM di FIMA Formazione il Codice Braille viene insegnato attraverso un metodo sperimentale ed esperienziale, facendo esercitare gli allievi con prove sensoriali. Questo perché crediamo che la pratica e l’immedesimazione sia il modo migliore per comprendere un argomento delicato come questo.

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