Lavoro OSS: Come diventare Operatore Socio Sanitario se non hai i requisiti

Pubblicato da Marina Fulco il

 

Lavoro OSS: Come diventare Operatore Socio Sanitario se non hai i requisiti

All’interno delle strutture ospedaliere e sanitarie, oltre alle figure di medici e infermieri, si trova un’altra figura altrettanto importante e fondamentale: stiamo parlando dell’Operatore Socio Sanitario (OSS).

È un profilo professionale che lavorando in equipe con medici e infermieri, si occupa prevalentemente del servizio alla persona per quanto riguarda il benessere psico-fisico dei pazienti.

Si tratta di una figura istituita a seguito dell’Accordo Stato – Regioni 22/02/2001 e prevede l’organizzazione da parte di Regioni e Provincie autonome di corsi di formazione professionale sulla base del fabbisogno annuale sviluppato dallo Stato.

Le attività di cui si occupa, coadiuvate dalla figura dell’infermiere e sotto sua responsabilità, prevedono l’assistenza diretta alla persona, l’aiuto domestico, l’intervento igienico sanitario e di carattere sociale.

Per poter svolgere questa professione è legalmente necessario essere in possesso di una qualifica di formazione professionale. Ogni anno gli enti regionali pubblici o privati certificati istituiscono dei corsi.

 

Requisiti OSS

Per poter essere ammessi al corso di formazione professionale in Assistente Socio Sanitario (OSS) è necessario:
– Aver compiuto 17 anni;
– Aver assolto l’obbligo scolastico ed essere in possesso della licenza media;
– Per i cittadini di lingua straniera la conoscenza minima della lingua italiana (minimo A2)

 

Durata e Organizzazione

Il corso è strutturato in tre moduli:
– lezioni frontali teoriche e utili per svolgere il lavoro quotidianamente.
– tirocinio pratico
– esame finale di qualifica volto ad attestare la preparazione del candidato suddiviso in una prova teorica e una pratica.

Le materie oggetto di studio all’interno del corso sono suddivise in aree differenti. Socio-culturale, psicologico-sociale, igienico-sanitarie e tecnico-operative.

 

Dove lavora la figura dell’OSS

Un Operatore Socio Sanitario è richiesto all’interno di strutture sia pubbliche che private, in Italia e all’estero.

Non si rivolge soltanto ad anziani come si è soliti pensare ma, anche a bambini e disabili, come a pazienti e degenti che necessitano di cure e assistenza.

Infatti può operare in strutture differenti quali ospedali, Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, RSSA, CRA, Centri Diurni, Centri per Disabili, ecc), Comunità Terapeutiche, Strutture tutelari per minori, carceri, servizi domiciliari e servizi scolastici.

Nello specifico, assiste la persona non autosufficiente o allettata nelle attività quotidiane e di igiene personale. Svolge semplici attività di supporto diagnostico e terapeutico, contribuendo al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale.

 

Requisiti ammissione esame finale

Raggiungere almeno il 90% della presenza delle ore totali del corso; non possono essere ammessi coloro che abbiano superato il 10% di assenze delle ore complessive del corso.
Valutazione positiva del profillo, attitudine, comportamento e adeguatezza del corsista sia per l’attività di aula, sia di tirocinio.
Una valutazione positiva sulle caratteristiche psico-fisiche al lavoro.
Per i cittadini stranieri una conoscenza minima della lingua italiana (livello minimo A2).

Superato l’esame, si otterrà la qualifica di I Livello di Operatore Socio Sanitario, valido su tutto il territorio nazionale.

Sei la persona giusta?

Sei la persona giusta se hai passione, se sei una persona educata e comprensiva, che sa entrare in connessione ed empatia con gli altri. A cui piace aiutare e trasmettere sorriso a chi si trova in una situazione o momento di difficoltà. È importante saper dare anche supporto psicologico e la relazione con il paziente. Inoltre, bisogna saper lavorare di squadra e avere un buon rapporto con i colleghi.

Richiedi un colloquio di orientamento.