Formazione finanziata per PMI siciliane
Formazione su AI e digitale: come accedere al contributo Invitalia per le PMI
Un percorso formativo concreto per sviluppare competenze su intelligenza artificiale, automazione, marketing digitale e CRM, con un contributo pari al 50% delle spese ammissibili.
Sportello aperto fino al 21 dicembre 2026In breve: il contributo Invitalia per la formazione delle PMI
Il bando Invitalia “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI” copre il 50% delle spese per la formazione specialistica del personale dipendente, compresi percorsi su intelligenza artificiale e trasformazione digitale. È rivolto alle PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il secondo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026.
Informazioni aggiornate al sulla base delle pagine ufficiali Invitalia.
Perché investire adesso nelle competenze digitali
L’AI e gli strumenti digitali stanno cambiando il modo in cui le imprese organizzano il lavoro, acquisiscono clienti e gestiscono dati e relazioni. Aggiornare il team significa trasformare strumenti spesso percepiti come complessi in attività operative, misurabili e utili ogni giorno.
Più efficienza
Automatizzare attività ripetitive e liberare tempo per il lavoro a maggiore valore.
Più competitività
Usare dati, CRM e canali digitali per conoscere meglio clienti e opportunità.
Più consapevolezza
Adottare l’AI in modo responsabile, con attenzione a processi, dati e compliance.
Bando Invitalia “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI”: requisiti e contributo
L’incentivo “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI” è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestito da Invitalia e sostiene l’acquisto di servizi di formazione per il personale dipendente delle PMI del Mezzogiorno.
- Destinatari: PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in possesso dei requisiti previsti dal Decreto ministeriale 4 settembre 2025 e dal Decreto direttoriale 26 gennaio 2026.
- Finalità: competenze su innovazione tecnologica e transizione verde e digitale.
- Agevolazione: contributo pari al 50% delle spese ammissibili, nel rispetto del regime de minimis. Per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione del 20% per micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese.
- Sportello: secondo sportello aperto dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026.
- Domanda: una sola domanda per impresa. Le imprese che hanno già presentato domanda nel primo sportello non possono accedere al secondo, nemmeno per un percorso formativo diverso.
Le condizioni di accesso possono essere aggiornate dall’ente gestore. Fanno fede esclusivamente avviso, normativa e documentazione Invitalia.
Come presentare la domanda: strumenti, procedura e allegati
1. Verifica preliminare
Controlla che l’impresa rientri tra le PMI ammissibili e che il percorso formativo sia coerente con la misura.
2. Accesso digitale
Registrazione nell’area personale Invitalia, con eventuale delega. Servono identità digitale, firma digitale e PEC.
3. Domanda e allegati
La domanda è compilata online e richiede le dichiarazioni e gli allegati previsti, inclusa la documentazione del percorso formativo e del fornitore: descrizione del progetto formativo, elenco dei partecipanti, scheda del fornitore, offerta economica del soggetto formatore, questionario ESG e dichiarazioni sostitutive (requisiti, impresa unica, titolare effettivo, polizza per rischi catastrofali, pantouflage).
Link ufficiali: modalità di presentazione e documenti · normativa e decreti.
Cosa rischia un’azienda che non aggiorna le competenze
- Processi più lenti e maggior carico operativo su attività ripetitive.
- Minore capacità di leggere dati, gestire contatti e creare relazioni commerciali continuative.
- Uso spontaneo e non governato dell’AI, con possibili criticità su dati, metodo e conformità.
- Perdita di competitività rispetto a imprese che investono in efficienza e innovazione.
La tecnologia da sola non crea vantaggio: servono persone formate, processi chiari e casi d’uso applicabili all’impresa.
Docenza e progettazione formativa
Un percorso guidato da competenze applicate alle PMI
I percorsi su intelligenza artificiale e digitale sono progettati con il contributo di Nino Amato, formatore e responsabile marketing esterno per FI.MA. srl per questi ambiti. Docente iscritto al Registro dei Formatori della Regione Siciliana, affianca le imprese nell’adozione concreta di strumenti digitali, CRM, automazione e AI.
L’approccio parte dalle esigenze operative delle aziende di Milazzo, Messina e Sicilia: organizzare informazioni, ridurre le attività ripetitive, migliorare la comunicazione, gestire contatti e opportunità commerciali, usare l’intelligenza artificiale con metodo e responsabilità.
La formazione non si limita a presentare strumenti. Traduce tecnologia e innovazione in processi comprensibili, casi pratici e azioni che il team può applicare nel lavoro quotidiano.
Competenze al servizio dell’impresa
- AI applicata ai processi aziendali e alla produttività.
- Marketing digitale e comunicazione orientata agli obiettivi.
- CRM, organizzazione dei dati e automazione commerciale.
- SEO, contenuti e presenza digitale dell’impresa.
- Uso responsabile di strumenti, dati e workflow digitali.
Profilo professionale: ninoamato.com.
Domande frequenti sul contributo Invitalia per la formazione
Chi può accedere al contributo?
Le PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia in possesso dei requisiti previsti dalla normativa della misura.
Quanto copre il contributo?
Invitalia indica una copertura del 50% delle spese ammissibili, nel rispetto del regolamento de minimis. Per casi specifici, verifica la documentazione ufficiale.
Fino a quando è possibile presentare la domanda?
Il secondo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026, salvo eventuali aggiornamenti ufficiali.
Quali strumenti servono per inviare la domanda?
Occorrono identità digitale (SPID, CNS o CIE), accesso all’area personale Invitalia, firma digitale e PEC.
Si può presentare più di una domanda?
No. Invitalia indica che ogni impresa può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni.
Chi ha partecipato al primo sportello può ripresentare domanda?
No. Le imprese che hanno già presentato domanda nel primo sportello non possono accedere alle agevolazioni del secondo, anche per un diverso percorso di formazione.
La formazione può riguardare l’intelligenza artificiale?
Sì, se il progetto è coerente con le finalità della misura e con l’innovazione tecnologica e la transizione digitale previste dall’avviso.
FI.MA. Formazione presenta la domanda per l’impresa?
FI.MA. può supportare la definizione del percorso formativo e della relativa offerta. L’impresa deve seguire la procedura ufficiale Invitalia e verificare autonomamente requisiti e documentazione.
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